Paura

La paura è una cosa strana. Quando le persone hanno paura le loro reazioni sono molto più brevi. Si comportano in modo che potrebbe apparire irrazionale.

Perché alla fine, quando hai paura a chi pensi, a te stesso o al benessere collettivo? E quando crei paura nei dipendenti di un’azienda lavoreranno per il bene dell’azienda o per il loro?

2 commenti
  1. A
    A dice:

    Tema interessante. Mi chiederei anche se i dipendenti fino a quel momento hanno lavorato per loro o per l’azienda tanto che la paura nasce dalla possibilità che si evidenzi la propria incapacità che poi segue il normale spin off.

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    • Leonardo Dri
      Leonardo Dri dice:

      Tema interessante. La paura come sensazione di base può nascere da diverse motivazioni, ma a ben vedere in senso strategico il “perché” non è importante. Se ciò che conta è raggiungere gli obiettivi, lavorare instillando un clima di paura (come accadde ad esempio qualche mese fa in Enel con il nuovo AD) porta, banalmente, le persone a reagire in un certo modo. “Fight or flight”, quindi, in cui però l’obiettivo diventa la sopravvivenza personale, e quella dell’azienda passa in secondo piano.
      Sul fatto che sia un ottimo modo per convincere persone ad abbandonare poi (sia di talento che non, anche se molte ricerche mostrano che le persone di talento sono le prime ad andarsene), immagino siamo totalmente d’accordo!

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