Devo finire entro oggi, e non ho ancora iniziato

Walt Disney diceva che la differenza tra un Sogno e un Obiettivo è una data di scadenza, e io non potrei essere più d’accordo con lui.

Non so se Walt Disney fosse un pigro cronico come lo sono io, ma mi rivedo davvero in questa frase. Io sono uno che fa sogni e progetti, e che non ha paura di pensare in grande. Ma se non metto una data di scadenza a quel sogno, o a quel progetto, magari mi ci metto anche a lavorare, ma non lo porterò mai a termine.

La mia vita è costellata da questi desideri mai realizzati. Ho scritto molti racconti di narrativa, ad esempio, che non si sono mai concretizzati in un libro, o in un serio progetto web. Ho iniziato numerose volte a frequentare la palestra, senza mai dedicarci più di un paio di mesi. Ho anche iniziato a leggere libri che non ho mai portato a termine, e dopo anni sono ancora parcheggiati sul mio comodino, in attesa di essere ripresi in mano.

Può essere facile bollare questo comportamento come una mancanza di costanza da parte mia. Non ho la pretesa di essere una persona coerente, e, semplicemente, se il mio trasporto verso l’obiettivo non è abbastanza grande, mi è facile rimandare le cose.

Ora, potrei addentrarmi a ragionare sulla matrice di Eisenhower, ma non è questo lo scopo del mio articolo. Il punto è, viceversa, come diceva Walt Disney, che fino a quando non so che la scadenza per fare una cosa si avvicina, non mi metto a farla.

Vedi il caso di #BEVEMO, il pilota di un format di eventi che sto organizzando. Avevo deciso che l’avrei inaugurato a inizio luglio. Sono stato costretto a rimandarlo, a causa delle (mancate) disponibilità mie, del locale e dei relatori all’evento, ma il mio obiettivo era di farlo prima delle ferie di agosto. E per questo mi sono impegnato seriamente, comunicandolo al mondo, che sarebbe stato entro luglio.

Insomma, se so che devo fare una cosa entro un certo tempo la faccio. Proprio oggi che scrivo questo articolo, voglio aver definito la scaletta dell’evento, e molto probabilmente domani, quando questo articolo sarà pubblicato, saranno definite sia la data definitiva, che la scaletta. Ed entro la fine della settimana, sarà attivato anche il servizio di registrazione all’evento, attraverso Eventbrite.

Insomma, darmi una scadenza, e impegnarmi pubblicamente per quella scadenza è il modo che ho per spingermi all’azione. Ma questo lo faccio anche tutte le settimane quando pubblico un nuovo articolo, o una newsletter: spesso mi trovo a scriverli all’ultimo momento. Perché se c’è una cosa che devo fare entro oggi, potrei non aver ancora iniziato, ma sono sicuro di riuscire a portarla a termine.

Lavorare sotto pressione, per me, è la soluzione. Lavoro di più, e lavoro meglio!

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