Acqua

Voglio pensare di essere acqua.

Come un fiume, che scorre ed è sempre lo stesso, e mai uguale. Essere solido, liquido o gassoso, in risposta alle circostanze. Limpido o torbido, ma in ultima analisi capace di adattarsi al suo contenitore, ma anche di scivolare tra le crepe più sottili.

Ma l’acqua non è un elemento passivo. Attraverso un’azione lenta e costante può spaccare le rocce, e ridurle in sabbia. Ma può essere anche valanga, iniziare da un piccolo movimento e crearne uno impossibile da fermare.

L’acqua è ferma e in movimento allo stesso tempo. Per questo mi piace pensare di esserlo.

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